![]() |
Mi sono svegliata al sussurro di una brezza impaziente. Mi scuote, rianima questo corpo mio, apatico. Rabbrividisco al fresco che consegna alla mia fragilità. Mi stiro con movimenti lenti e affronto la luce del giorno che mi fa l’occhiolino affacciandosi dal cielo azzurro. Nuvole nomadi si muovono e vagano in quell’infinito quadrato turchese alla ricerca di un posto dove riposare. All’improvviso avverto la necessità impellente di saltare dalla finestra e navigare come quell’uccello che ora solca il volto del cielo. Eppure non ho ali. Ma non importa. La brezza sembra ansiosa quanto me che io voli. Mi sospinge leggermente e volo via lievemente. Sempre più agile, sfioro la terra. Ma il vento insoddisfatto mi sospinge un po’ di più e mi ritrovo a nuotare nel ridente torrente che è lì vicino. Un momento come un grande uccello, il successivo come una piccola barca navigo in questo cielo di zaffiro colore, verso la meta a me assegnata…. Chi sono? Non lo sai? Mi presento: il mio nome è Amore. |
permalink ::::: scrivi un commenti (18)(popup) :::: commenti (18) :::: categoria : pensieri, racconti, vita, rido
|
|
|
Le dita scrivono parole
che si possono udire. Intrecciano fili del passato con fili dell’oggi. Parole create, inventano un sorriso, mentre sillabe si allungano in carezze. Lettere volano, formano una rete scintillante per raccogliere emozioni che cadono come stelle in volo libero. Dita che riordinano un vestito scomposto, una ciocca fuori posto. Disegnano con amore un arco dai mille colori in occhi spalancati su un infinito di pensieri che volano leggeri senza tempo, senza età. |
permalink ::::: scrivi un commenti (9)(popup) :::: commenti (9) :::: categoria : pensieri, poesie, vita
![]() |
Affiorano nubi, |
permalink ::::: scrivi un commenti (17)(popup) :::: commenti (17) :::: categoria : pensieri, poesie, vita
![]() |
Era trascorso molto tempo dall’ultima volta che sono entrata in Stazione, questa mattina presto mi ci sono ritrovata accompagnando la topina più grande. Mi diverte sempre quel luogo, perché mi piace guardare lo scorrere della vita altrui. Le panchine brulicano di gente che va e che viene, con sguardi a volte tristi, a volte trafelati, incerti. Uomini e donne d’affari già con il telefono acceso, che passano senza accorgersi del mondo che li circonda, presi dalle loro indispensabili attività. Persone che hanno trascorso un tempo di vacanza e ora tornano alle loro città, case, dove li attende la solita vita o forse no, forse qualcosa di diverso li aspetta. Coppie che si baciano come se uno dei due stesse partendo per una guerra … provo pudore nel guardarli, è come sbirciare nei sentimenti altrui e non posso fare a meno di pensare ai miei. Una ragazza giovane siede con lo sguardo triste e sconsolato tra due colonne, ha una valigia con se, forse torna alla sua università. Nessuno è con lei, nessuno le fa compagnia mentre aspetta quel treno che sembra non voglia prendere. Mi fermo ad osservare i binari, le rotaie che per un po’ sono parallele, poi si incrociano, si sovrappongono per tornare successivamente parallele, dritte, verso la destinazione pianificata a monte per loro. Rifletto mentre salgo in macchina che anche la vita è così: stazione di partenza e stazione d’arrivo le rotaie il percorso che facciamo… dritto, incroci, sovrapposizioni, un brulicare di eventi, fatti e persone….
|
permalink ::::: scrivi un commenti (9)(popup) :::: commenti (9) :::: categoria : pensieri, riflessioni, vita, oggi