About me


Commenti

Link

Categorie

Archivio

--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Visite

Credits

Lasciato qui giovedì, 26 marzo 2009

[... La donna offertagli lo conduceva fino alla riva del fiume. Lì, intonando anents, lo lavava, lo adornava e lo profumava, per poi tornare alla capanna ad amoreggiare su una stuoia, coi piedi in alto, riscaldati dolcemente da un fuoco, senza mai smettere di intonare anents, poemi nasali che descrivevano la bellezza dei loro corpi e la gioia del piacere, aumentato infiinitamente dalla magia della descrizione.

Era amore puro, senza altro fine che l'amore stesso. Senza possesso e senza gelosia.
"Nessuno riesce a leggere un tuono, e nessuno riesce ad appropriarsi dei cieli dell'altro nel momento dell'abbandono."...]

Luis Sepulveda - "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore"

permalink ::::: scrivi un commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria : narrativa, sepulveda

Lasciato qui martedì, 24 marzo 2009

Non basta un cielo di nuvole contorte
dal vento furioso
né l’accartocciamento del sole.
Non basta l’inquieto silenzio
o il lento risalire di acquei vapori
delle precoci rugiade,
ad annullare la fievole di luce
di uno sperato varco.
Vanno avanti,
con piedi leggeri,
le speranze cariche
di desiderio di rinascita.


 

permalink ::::: scrivi un commenti (1)(popup) :::: commenti (1) :::: categoria : pensieri, poesie, vita

Lasciato qui lunedì, 23 marzo 2009


Corrono insieme sensazioni alla mia memoria...
Sguardo l'uno all'altro davanti
dolci accenti d'amore
sospiri lieti in ascesa,
i pensieri sono liberi e forti
senza confine.


permalink ::::: scrivi un commenti (popup) :::: commenti :::: categoria : pensieri, poesie, ricordi, vita

Lasciato qui lunedì, 23 marzo 2009


Non è mai facile riprendere. Non si sa bene da dove cominciare. E' come rientrare in una casa lasciata per lungo tempo. La polvere ha formato fili di congiunzione tra i vari oggetti. C'è un vuoto rumoroso, i passi risuonano sordi e ti chiedi se uscire di nuovo e chiudere definitivamente la porta dietro le spalle oppure rimboccare le maniche, aprire le finestre e cominciare a riordinare.
Chiudere la porta per sempre non sembra possibile, sarebbe come rimuovere una parte di te stessa e allora... rimbocchiamoci le maniche!


permalink ::::: scrivi un commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria : pensieri, vita