About me


Commenti

Link

Categorie

Archivio

--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Visite

Credits

Lasciato qui mercoledì, 18 novembre 2009

 

E' un po' di tempo che rifletto, da profana, su una questione. Non sono la sola, ovviamente, ad essersi posta una domanda e di risposte penso ce ne saranno tantissime e sicuramente più dotte di questa mia riflessione a tastiera alta (dire voce non è esatto). La domanda è semplice: cosa sta accadendo ai blog? come mai c'è questo simil-like deserto dei tartari? Parlo ovviamente di splinder, le altre piattaforme, se le conosco, è in maniera superficiale e, quindi, non mi azzardo.
Si potrebbe pensare ad una stanchezza generale, ad una mancanza di idee... generali. Spesso accade che la pienezza del proprio sentire si esaurisca o che, per un tempo, preferisca restare a fermentare in silenzio... perchè no! Potrebbe anche essere che il costume del "mi-visiti-e-commenti-io-ti-ricambio-la-visita-e-il-commento-altrimenti-ciccia, alla fine stanchi e si abbandoni la pista.
Si potrebbe, inoltre, ipotizzare che la nuova impostazione grafica non sia gradevole, oppure che il sistema informatico utilizzato non è esattamente "pronto" a recepire, registrare, mostrare, il pensiero di non so quanti utenti, e quindi, per esaurimento pazienza, nervi e quant'altro, alla fine si chiude il collegamento e addio post!
Ma c'è anche altro, secondo me, ed è di difficile soluzione, se una soluzione è necessario trovare... diciamo un "colpevole" che si aggira indisturbato e, anzi, è ricercato per fare comunella: l'ormai famoso "social network"!
Ebbene si, per me il problema risiede lì.
Sono tempi moderni, recitava Chaplin... la catena di montaggio è un attrezzo che non si è evoluto come si poteva pensare, ma a catena di montaggio si sfornano messaggi tipo SMS, poche righe, meno sono meglio è. Si fa meno fatica, si è più lapidari. Nel "A cosa stai pensando", si butta giù di tutto, da aforismi a sbranamenti di poesie, a stralci di qualche libro, a qualche battuta sagace.
Certo, vero, si riallacciano vecchie conoscenze, che non mi azzardo a chiamare amicizie, perchè quelle  non si "riacchiappano", o lo sono o non lo sono.
Si ritrovano amici/frequentazioni di infanzia, del liceo, della palestra... persone con le quali magari ti rivedi e scopri che avresti fatto meglio a lasciarle là dove erano, l'incanto si è trasformato in rana nel frattempo.
Oppure, per fare numero (perchè conta eh!) inserisci tra "gli amici", i colleghi di lavoro.. così, non solo hai a che fare con loro tutto il giorno, ma anche quando hai "staccato" in realtà non stacchi niente... resti impigliato in tutte le maglie del tutti-i-giorni-la-stessa-cosa.
E' vero, e non posso negarlo, molti utilizzato codesti ambienti per farne un luogo di lancio del loro prodotto, qualsiasi esso sia;  oppure seguono le attività, iniziative ecc. delle associazioni che interessano... ma questo non si può fare in altro modo? Prima dei social network come si seguivano?
E poi c'è tutto il resto che anche lì esiste. Cosa? Ma, ovviamente l'approccio. Ma non entro in merito, quello c'è anche se vai al mercato rionale... sempre di mercato si tratta.

Perchè ne parlo, ops! scrivo? Perchè nonostante io non sia un'assidua blogger, nonostante che non vada in giro a lasciar commenti, nonostante anche io sia finita su un social network (usando poco anche quello), nonostante tutti i nonostante... mi dispiace vedere che un mondo che ha prodotto tanto pensiero, tante parole eccellenti, tanti momenti di scambio e, perchè no, anche la nascita di amicizie reali, si stia addormentando. Trovare muti molti dei blog dove usavo passeggiare, mi intristisce, ed essendo anche una pigra bisognosa di stimoli, poso le dita ai lati della tastiera e spengo ogni desiderio di comunicare. Esattamente... comunicare.
Non si comunica in una rete sociale, si mandano solo telegrammi.
"A cosa stai pensando? che adesso smetto di scrivere e vado a dormire."
Lapidario no? Ma il perchè e il per come... nessuno lo saprà mai.

Notte bella a... a chi? :-)



 


permalink ::::: scrivi un commenti (8)(popup) :::: commenti (8) :::: categoria : pensieri, opinioni, divagazioni, zen

Lasciato qui lunedì, 22 settembre 2008

Apro la bocca e dico la rima
Ride il silenzio che c'era prima
Tutte le cose mi siedono intorno
Per aspettare la fine del giorno
lo le saluto, una per una
So le parole per sole e per luna
So quelle rime che tengono insieme
Fiore con fiume, sole con seme
Fiume di figli, inzuppati d'amore
Che solo il nome fa già buon odore
Che con il grido d'uccelli felici
Danzano intorno a queste radici
Anche le cose ora danzano in tondo
La filastrocca che ha dentro il mondo
Sole tramonta, torna domani
 Rima, rimani

Filastrocche di Bruno Tognolini: Rima rimani

permalink ::::: scrivi un commenti (popup) :::: commenti :::: categoria : divagazioni, gioco, filastrocche

Lasciato qui martedì, 16 settembre 2008

"I lupi sani e le donne sane hanno in comune talune caratteristiche psichiche: sensibilità acuta, spirito giocoso, e grande devozione. Lupi e donne sono affini per natura, sono curiosi di sapere e possiedono grande forza e resistenza. Sono profondamente intuitivi, esperti nell'arte di adattarsi a circostanze sempre mutevoli; sono fieramente gagliardi e molto coraggiosi."

Clarissa Pinkola Estés, Donne che corrono coi lupi

permalink ::::: scrivi un commenti (1)(popup) :::: commenti (1) :::: categoria : letteratura, divagazioni

Lasciato qui lunedì, 14 aprile 2008

Si cammina sulla coda di una tigre. Non si viene azzannati e si ottiene la riuscita.

permalink ::::: scrivi un commenti (2)(popup) :::: commenti (2) :::: categoria : pensieri, vita, divagazioni