| Ticking away the moments that make up a dull day You fritter and waste the hours in an off hand way Kicking around on a piece of ground in your home town Waiting for someone or something to show you the way Tired of lying in the sunshine, staying home to watch the rain You are young and life is long and there is time to kill today And then one day you find ten years have got behind you No one told you when to run, you missed the starting gun And you run and you run to catch up with the sun, but it's sinking And racing around to come up behind you again The sun is the same in the relative way, but you're older Shorter of breath and one day closer to death Every year is getting shorter, never seem to find the time Plans that either come to naught or half a page of scribbled lines Hanging on in quiet desperation is the english way The time is gone, the song is over, thought I'd something more |
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| In una notte oscura,
con ansie, in amori infiammata, - oh! felice ventura! - uscii, né fui notata, stando già la mia casa addormentata. Al buio uscii e sicura, per la segreta scala, mascherata - oh felice ventura! - al buio e ben celata, stando già la mia casa addormentata. Nella felice notte, segretamente, senza esser veduta, senza nulla guardare, senza altra guida o luce fuor di quella che in cuore mi riluce. Questa mi conduceva, più sicura che il sol del mezzogiorno, là dove mi attendeva chi bene io conosceva e dove nessun altro si vedeva. Notte che mi hai guidato! O notte amabil più dei primi albori! O notte che hai congiunto l'amato con l'amata, l'amata nell'amato trasformata! Sul mio petto fiorito, che intatto per lui solo avea serbato, ei posò addormentato, mentre io lo vezzeggiava e la chioma dei cedri il ventilava. Degli alti merli l'aura, quando i suoi capelli io discioglievo, con la sua man leggera il mio collo feriva e tutti i sensi miei in sé rapiva. Giacqui e mi obliai, il volto sul diletto reclinato; tutto cessò, e posai, ogni pensier lasciato in mezzo ai gigli perdersi obliato. SGdC
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Ti ho guardata e per il momento non esistono 2 occhi come i tuoi così neri così soli che se mi guardi ancora e non li muovi diventan belli anche i miei e si capisce da come ridi che fai finta che non capisci, non vuoi guai ma ti giuro che per quella bocca che se ti guardo diventa rossa, morirei Ma chissà se lo sai ma chissà se lo sai forse tu non lo sai no, tu non lo sai Così parliamo delle distanze e del cielo e di dove andrà a dormire la luna quando esce il sole chissà com'era la terra prima che ci fosse l'amore sotto quale stella tra 1000 anni se ci sarà una stella ci si potrà abbracciare Poi la notte col suo silenzio regolare quel silenzio che a volte sembra la morte mi dà il coraggio di parlare e di dirti tranquillamente di dirtelo finalmente che ti amo e che di amarti non smetterò mai così adesso lo sai, così adesso lo sai... Lucio Dalla - Ron |
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