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Lasciato qui lunedì, 25 maggio 2009
Ticking away the moments that make up a dull day
You fritter and waste the hours in an off hand way
Kicking around on a piece of ground in your home town
Waiting for someone or something to show you the way
 
Tired of lying in the sunshine, staying home to watch the rain
You are young and life is long and there is time to kill today
And then one day you find ten years have got behind you
No one told you when to run, you missed the starting gun
 
And you run and you run to catch up with the sun, but it's sinking
And racing around to come up behind you again
The sun is the same in the relative way, but you're older
Shorter of breath and one day closer to death
 
Every year is getting shorter, never seem to find the time
Plans that either come to naught or half a page of scribbled lines
Hanging on in quiet desperation is the english way
The time is gone, the song is over, thought I'd something more


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Lasciato qui venerdì, 07 novembre 2008


In una notte oscura,
con ansie, in amori infiammata,
- oh! felice ventura! -
uscii, né fui notata,
stando già la mia casa addormentata.

Al buio uscii e sicura,
per la segreta scala, mascherata
- oh felice ventura! -
al buio e ben celata,
stando già la mia casa addormentata.

Nella felice notte,
segretamente, senza esser veduta,
senza nulla guardare,
senza altra guida o luce
fuor di quella che in cuore mi riluce.

Questa mi conduceva,
più sicura che il sol del mezzogiorno,
là dove mi attendeva
chi bene io conosceva
e dove nessun altro si vedeva.

Notte che mi hai guidato!
O notte amabil più dei primi albori!
O notte che hai congiunto
l'amato con l'amata,
l'amata nell'amato trasformata!

Sul mio petto fiorito,
che intatto per lui solo avea serbato,
ei posò addormentato,
mentre io lo vezzeggiava
e la chioma dei cedri il ventilava.

Degli alti merli l'aura,
quando i suoi capelli io discioglievo,
con la sua man leggera
il mio collo feriva
e tutti i sensi miei in sé rapiva.

Giacqui e mi obliai,
il volto sul diletto reclinato;
tutto cessò, e posai,
ogni pensier lasciato
in mezzo ai gigli perdersi obliato.

SGdC

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Lasciato qui sabato, 25 ottobre 2008

Ti ho guardata e per il momento
non esistono 2 occhi come i tuoi
così neri così soli
che se mi guardi ancora e non li muovi
diventan belli anche i miei

e si capisce da come ridi
che fai finta che non capisci, non vuoi guai
ma ti giuro che per quella bocca
che se ti guardo diventa rossa, morirei

Ma chissà se lo sai
ma chissà se lo sai
forse tu non lo sai
no, tu non lo sai

Così parliamo delle distanze
e del cielo e di dove andrà a dormire la luna
quando esce il sole
chissà com'era la terra prima che ci fosse l'amore
sotto quale stella tra 1000 anni
se ci sarà una stella
ci si potrà abbracciare
Poi la notte col suo silenzio regolare
quel silenzio che a volte sembra la morte
mi dà il coraggio di parlare
e di dirti tranquillamente
di dirtelo finalmente che ti amo
e che di amarti non smetterò mai
così adesso lo sai, così adesso lo sai...

Lucio Dalla - Ron

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Lasciato qui lunedì, 20 ottobre 2008

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