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Lasciato qui giovedì, 26 marzo 2009

[... La donna offertagli lo conduceva fino alla riva del fiume. Lì, intonando anents, lo lavava, lo adornava e lo profumava, per poi tornare alla capanna ad amoreggiare su una stuoia, coi piedi in alto, riscaldati dolcemente da un fuoco, senza mai smettere di intonare anents, poemi nasali che descrivevano la bellezza dei loro corpi e la gioia del piacere, aumentato infiinitamente dalla magia della descrizione.

Era amore puro, senza altro fine che l'amore stesso. Senza possesso e senza gelosia.
"Nessuno riesce a leggere un tuono, e nessuno riesce ad appropriarsi dei cieli dell'altro nel momento dell'abbandono."...]

Luis Sepulveda - "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore"

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Lasciato qui martedì, 23 settembre 2008

Si sedette sui gradini, senza entrare. Era ancora buio. C’erano rumori strani, rumori che di giorno non si sentono. Come briciole di cose che erano rimaste indietro, e adesso si davano da fare per raggiungere il mondo, e arrivare puntuali all’alba, nel ventre del rumore planetario. C’è sempre qualcosa che si perde per strada, pensò. Devo smetterla, pensò.Non si finisce da nessuna parte così.
Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada ?
Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto….

- City - Alessandro Baricco

 
Pausa.

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Lasciato qui venerdì, 05 settembre 2008


[...Thich Nhat Hanh, monaco e filosofo buddista del Vietnam, ha spiegato in che modo gustare una buona tazza di tè. Per godersi pienamente il tè, occorre essere completamente calati nel presente. Solo nella consapevolezza del presente le tue mani possono sentire il piacevole calore della tazza. Solo nel presente puoi assaporare l'aroma, sentire la dolcezza, apprezzare la delicatezza. Se stai rimuginando cose passate o preoccupandoti del futuro, perderai completamente l'esperienza di goderti la tazza di tè. Anzi, guarderai nella tazza, e il tè non ci sarà neppure più.
Con la vita è la stessa cosa. Se non sarai calato pienamente nel presente, ti guarderai intorno smarrito, e lei se ne sarà già andata. Perderai così il sentimento, l'aroma, la delicatezza e la bellezza della vita. Sarà come se la vita ti passasse veloce davanti.
Il passato è passato. Fanne tesoro e lascialo andare. Neppure il futuro è qui. Fa' pure dei piani per il futuro, ma non sprecare il tuo tempo a preoccupartene. Non vale la pena preoccuparsi. Quando avrai cessato di rimuginare ciò che è già accaduto, quando avrai cessato di preoccuparti di ciò potrebbe accadere, allora sarai calato nel momento presente. Allora comincerai a sentire gioia nella vita...]
 

Tratto da: Molte vite, un solo amore - Brian Weiss - ed. Mondadori

Il mio principio è: vivi in modo che tu possa desiderare di tornare a vivere - com'è tuo dovere - poichè in ogni caso tu vivrai infatti di nuovo!

- Nietzsche -

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Lasciato qui mercoledì, 25 giugno 2008

Il bambino chiese alla bambina di dire "ti amo" nel barattolo, senza fornirle altre spiegazioni.E lei non gliene chiese, nè disse "che sciocchezza", o "siamo troppo giovani per l'amore"; e non suggerì neanche alla lontana che diceva "ti amo" , perchè glielo aveva suggerito lui. Invece gli rispose " ti amo".
Il bambino coprì il suo barattolo con un coperchio, lo staccò dalla corda e collocò l'amore della bambina per lui su un ripiano nel proprio armadio.
Ovviamente non potè mai aprire il barattolo, perchè altrimenti avrebbe perso il contenuto.

Gli bastava sapere che era lì.

  Foer Jonathan Safran

tratto da : Molto forte, incredibilmente vicino

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